07 maggio 2008
poesia rom
Libero come la musica zigana
Sono nato sotto una tenda
in una notte d’estate
in un accampamento zingaro
ai margini della citta.
I grilli mi cantavano la ninna nanna
la luna mi fasciava di raggi d’oro
e le donne vestivano gonne fiorite.
Sono crescutio su un carro
dalle ruote scricchiolanti.
Eravamo ragazzi
senza ieri e senza domani
mendicavamo il pane nella pioggia e al sole
correvamo incontro ai nostri sogni
alle nostre fantasie nel bosco.
Ora sono diventato grande
la mia tenda e distrutta
il mio carro si e fermato.
Ma cammino ancora per essere libero
come il vento che scuote il bosco
come l’acqua che scorre verso il mare
come la musica di un violino zigano.
12:40
Scritto da : happyclown80
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Commenti
Davvero graziosa!!
Ciao e buona giornata.
ManMan / Ryuken
Scritto da : RyuKen | 07 maggio 2008
Ciao, grazie della visita. Scorpio79
Scritto da : Scorpio79 | 04 giugno 2008
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