lipika

IL PRIMO DOLORE
 
Il viottolo, nella penombra della foresta, è sepolto dalle erbacce. In quel luogo solitario improvvisamente sento una voce alle mie spalle: “Non mi conosci ?”.
Mi volto e lo guardo: “Si, ti conosco, ma il tuo nome… non lo ricordo”.
“Io sono il tuo dolore, quello di quando avevi venticinque anni”.
I suoi occhi erano umidi e lucenti, come lune ruflesse nell’acqua. Sono rimasto allibito: “Una volta eri terribile, com,e una nuvola carica di pioggia. Ora hai l’aspetto pacato dell’autunno. Forse hai perduto le lacrime di quei giorni ?”.
Il dolore sorride in silenzio e mi rivela ogni cosa. La nuvola del monsone ha imparato a sorridere come un fiore di loro d’autunno.
Gli chiedo: “Conservi ancora la mia giovinezza ?”.
Risponde: “Guarda la collana di fiori al mio collo”.
Guardo, e m’accorgo che nessun petalo è caduto e dico: “Tutto è invecchiato in me, ma non la mia giovinezza che è ancora fiorita al tuo collo”.
Si toglie lentamente la collana di fiori e me ne cinge il collo, ricordandomi: “Quel giorno dicesti che non volevi conforto, ma dolore”.
Rispondo confuso: “E’ passato tanto tempo da allora e ho dimenticato tutto questo, non so neppure dire quando”.
“Io, che sono un dono di Dio, non l’ho dimenticato, e da allora mi sono nascosto. Prendimi ora”.
Prendo la sua mano nella mia e dico: “Anche il dolore può essere così bello ?”.
Tagore 
 
gioia-dolore by pax012.

 

 
Ah come lo ricordo ancora quel dolore che mi ha segnato per anni lacerandomi dentro pian piano, in silenzio e ininterrottamente…e quando credevo che fosse passato ecco che tornava a farmi male, ma cosi male da desiderare il non esserci piu’ …e la notte, unico momento di pace, la attendevo come fa lo sposo sull’altare con la sua sposa…
Un ‘attesa che durava il tempo di un piccolo sogno e poi di nuovo sveglia a convivere con esso…
Non so perchè abbia dovuto vivere quel dolore, quella situazione, ma adesso la mia Anima sta fiorendo di nuovo pian piano….grazie ad un sorriso di sole e ad occhi in cui perdersi , al  cui battito di ciglia semi e boccioli nascono ogni giorno , belli e profumati piu’ che mai…
Non c’ pè paura in me per quanto il pensiero di riprovare in vita mia un dolore del genere mi fa male solo ad immaginarlo…ma forse questa volta, se riaccadesse, saprei meglio come gestirlo e affrontarlo…niente sforzo, niente combattimenti interiori per cacciarlo o allontanarlo da me…
Di lacrime tante, quelle si, le verserei, ma questa volta , se accadesse, una parte di me non ci sarebbe piu’, dimorerebbe per sempre lontano da me…nel cuore di chi deciderebbe di prendersela con sè…
Non voglio avere piu’ paura di  te Dolore, ma non voglio nemmeno che si prenda in giro la mia Anima e la si tratti come foglio bianco su cui scrivere parole poco chiare….
Nel bene e soprattutto nel male solo Amore……Chiarezza…Onestà…
La primavera è per me arrivata dopo tanto tempo e voglio godermela in ogni suo colore e sfumatura e come un aquilone volare libera nel cielo, lasciandomi trasportare dal vento in un posto al sicuro che ora scorgo nelle sue braccia e in quegli sguardi cosi diversi , irreali e incantevoli….
Lascatemi Sognare ancora un po’….
la notte adesso l’attendo per questo…Solo sogni e stelle per me…con il Sole nel cuore….e Te nell’Anima…
 
Mariella
 
lipikaultima modifica: 2008-07-31T00:38:00+02:00da happyclown80
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